Discorsi connessi: Il capitolo con i versi
Italienische Übersetzung · Band 15 · Seite 68
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È meglio non fare una cattiva azione, poiché poi ti tormenta. È meglio fare una buona azione, che poi non ti tormenta. Quando l’erba viene afferrata male taglia la mano. Allo stesso modo, la vita ascetica, se intrapresa male trascina all’inferno. Qualsiasi azione losca, qualsiasi osservanza corrotta, o percorso spirituale sospetto, non dà molti frutti”. Questo è ciò che l’angioletto Tāyana disse. Poi si inchinò, e circumambulò il Buddha, mantenendolo alla propria destra, prima di sparire sul posto. Poi, passata la notte, il Buddha raccontò ai monaci ciò che era accaduto. “Monaci, stanotte, l’angioletto glorioso Tāyana, che fu un fondatore religioso, illuminando tutto il Bosco di Jeta, venne da me, si inchinò, rimase a lato, e recitò questi versetti in mia presenza”. Il Buddha ripetè tutti i versetti, aggiungendo:

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