Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 217
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Prendete un altro monaco che vive presso un individuo. Vivendo presso quell’individuo, la sua consapevolezza non viene stabilita, la sua mente non si concentra, i suoi contaminanti non vengono eliminati, e non giunge al santuario supremo dal giogo. Ma le necessità della vita di cui un monaco ha bisogno, cioè abiti, cibo, ripari, e medicine e provvigioni per malati, sono facili da trovare. Quel monaco deve riflettere: ‘Vivo presso un individuo. Vivendo presso questo individuo, la mia consapevolezza non viene stabilita, la mia mente non si concentra, i miei contaminanti non vengono eliminati, e non giungo al santuario supremo dal giogo. Ma le necessità della vita di cui un monaco ha bisogno, cioè abiti, cibo, ripari, e medicine e provvigioni per malati, sono facili da trovare. Ma non ho lasciato la vita di casa per quella mendicante per abiti, cibo, ripari, o medicine e provvigioni per malati. Inoltre, vivendo presso questo individuo, la mia consapevolezza non viene stabilita, la mia mente non si concentra, i miei contaminanti non vengono eliminati, e non giungo al santuario supremo dal giogo’. Dopo aver valutato, quel monaco deve lasciare quell’individuo dopo essersi congedato; non deve seguirlo.

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