Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 607
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Allora Kakusandha, il Beato, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato si rivolse ai monaci: ‘Monaci, i bramini e i laici sono stati posseduti dal diavolo Dūsī. Ha detto loro di venerarvi nella speranza di disturbare le vostre menti così da poter trovare in voi qualche vulnerabilità. Venite, tutti voi monaci, dimorate osservando la bruttezza del corpo, percependo la ripugnanza del cibo, percependo insoddisfazione col mondo intero, e osservando l’impermanenza in ogni condizione’. Dopo essere stati educati e istruiti così dal Buddha Kakusandha, quei monaci andarono nella natura, o alla radice di un albero, o in una capanna vuota, dove dimorarono osservando la bruttezza del corpo, percependo la ripugnanza del cibo, percependo insoddisfazione col mondo intero, e osservando l’impermanenza in ogni condizione.

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