Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 360
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Sebbene l’orecchio … il naso … la lingua … il corpo … la mente sia intatta internamente, finché fenomeni mentali esterni non entrano nel campo mentale e non vi è interazione corrispondente, non c’è manifestazione del corrispondente tipo di coscienza. Sebbene la mente sia intatta internamente e fenomeni mentali esterni entrino nel campo mentale, finché non vi è interazione corrispondente non c’è manifestazione del corrispondente tipo di coscienza. Ma quando la mente è intatta internamente, fenomeni mentali esterni entrano nel campo mentale e vi è interazione corrispondente, c’è manifestazione del corrispondente tipo di coscienza. La forma che si manifesta come risultato di questo processo è inclusa nell’aggregato di attaccamento della forma. La sensazione, la percezione, le attività, e la coscienza che si manifestano come risultato di questo processo sono ognuna inclusa nell’aggregato di attaccamento corrispondente. Lui comprende: ‘Quindi è così che si arriva alla formazione, costruzione, e produzione di questi cinque aggregati di attaccamento. Infatti il Buddha disse: “Chi vede l’originazione dipendente vede l’insegnamento. Chi vede l’insegnamento vede l’originazione dipendente.” E questi cinque aggregati di attaccamento sono davvero originati in maniera dipendente. Il desiderio, l’aggrapparsi, l’attrazione, e l’attaccamento verso questi cinque aggregati di attaccamento è l’origine della sofferenza. Domare e rimuovere il desiderio e l’avidità per questi cinque aggregati di attaccamento è la cessazione della sofferenza’. A questo punto, molto è stato fatto da quel monaco”.

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