Allora quei bramini e laici maltrattarono, attaccarono, tormentarono, e diedero problemi ai monaci etici di buon carattere. ‘Questi pelati, finti asceti, primitivi, pecore nere nate dai piedi del Padre, dicono: “Noi pratichiamo l’estasi! Noi pratichiamo l’estasi!”. Con schiena piegata, abbattuti, e assonnati, stanno in estasi, si concentrano, contemplano, e rimuginano. Sono come un gufo su un ramo, che sta in estasi, si concentra, contempla, e rimugina mentre caccia un topo. Sono come uno sciacallo sulle sponde di un fiume, che sta in estasi, si concentra, contempla, e rimugina mentre caccia un pesce. Sono come un gatto in una via o in una fogna o in un cassonetto, che sta in estasi, si concentra, contempla, e rimugina mentre caccia un topo. Sono come un asino senza carico in una via o in una fogna o vicino a un cassonetto, che sta in estasi, si concentra, contempla, e rimugina. Allo stesso modo, questi pelati, finti asceti, primitivi, pecore nere nate dai piedi del Padre, dicono: “Noi pratichiamo l’estasi! Noi pratichiamo l’estasi!”. Con schiena piegata, abbattuti, e assonnati, stanno in estasi, si concentrano, contemplano, e rimuginano’. La maggior parte delle persone che morirono in quel periodo, alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, rinacquero in un posto di perdizione, un brutto posto, in un regno inferiore, all’inferno.