Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 604
เข้าสู่ระบบเพื่อคั่นหน้า

Allora quei bramini e laici maltrattarono, attaccarono, tormentarono, e diedero problemi ai monaci etici di buon carattere. ‘Questi pelati, finti asceti, primitivi, pecore nere nate dai piedi del Padre, dicono: “Noi pratichiamo l’estasi! Noi pratichiamo l’estasi!”. Con schiena piegata, abbattuti, e assonnati, stanno in estasi, si concentrano, contemplano, e rimuginano. Sono come un gufo su un ramo, che sta in estasi, si concentra, contempla, e rimugina mentre caccia un topo. Sono come uno sciacallo sulle sponde di un fiume, che sta in estasi, si concentra, contempla, e rimugina mentre caccia un pesce. Sono come un gatto in una via o in una fogna o in un cassonetto, che sta in estasi, si concentra, contempla, e rimugina mentre caccia un topo. Sono come un asino senza carico in una via o in una fogna o vicino a un cassonetto, che sta in estasi, si concentra, contempla, e rimugina. Allo stesso modo, questi pelati, finti asceti, primitivi, pecore nere nate dai piedi del Padre, dicono: “Noi pratichiamo l’estasi! Noi pratichiamo l’estasi!”. Con schiena piegata, abbattuti, e assonnati, stanno in estasi, si concentrano, contemplano, e rimuginano’. La maggior parte delle persone che morirono in quel periodo, alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, rinacquero in un posto di perdizione, un brutto posto, in un regno inferiore, all’inferno.

เข้าสู่ระบบเพื่อรับ ๑๐ แต้มบุญจากการอ่านหน้านี้