La coscienza è definita in base alle stesse condizioni in dipendenza da cui sorge. La coscienza che si manifesta in dipendenza dell’occhio e delle forme è definita coscienza visiva. La coscienza che si manifesta in dipendenza dell’orecchio e dei suoni è definita coscienza uditiva. La coscienza che si manifesta in dipendenza del naso e degli odori è definita coscienza olfattiva. La coscienza che si manifesta in dipendenza della lingua e dei sapori è definita coscienza gustativa. La coscienza che si manifesta in dipendenza del corpo e dei tocchi è definita coscienza tattile. La coscienza che si manifesta in dipendenza della mente e dei fenomeni mentali è definita coscienza mentale. È come il fuoco, che viene definito in base alle stesse condizioni in dipendenza da cui brucia. Un fuoco che brucia in dipendenza di tronchi viene definito fuoco da tronco. Un fuoco che brucia in dipendenza di rametti viene definito fuoco da rametti. Un fuoco che brucia in dipendenza di erba viene definito fuoco da erba. Un fuoco che brucia in dipendenza di sterco di mucca viene definito fuoco da sterco di mucca. Un fuoco che brucia in dipendenza di bucce viene definito fuoco da buccia. Un fuoco che brucia in dipendenza di spazzatura viene definito fuoco da spazzatura. Allo stesso modo, la coscienza è definita proprio in base alle stesse condizioni in dipendenza da cui sorge. …