Immaginate una borsa di pelle di gatto lucidata, ben lucidata, molto ben lucidata, morbida, setosa, senza fruscii e crepitii. Poi arriva una persona portando un bastoncino o una pietra, e dice: ‘Ora faccio frusciare e crepitare questa borsa di pelle di gatto con questo bastoncino o questa pietra’. Cosa ne pensate, monaci? Quella persona può far frusciare e crepitare quella borsa di pelle di gatto con quel bastoncino o quella pietra?” “No, Signore. Perché? Perché quella borsa di pelle di gatto è lucidata, ben lucidata, molto ben lucidata, morbida, setosa, senza fruscii e crepitii. Non è facile farla frusciare e crepitare con un bastoncino o con una pietra. Quella persona alla fine si stancherebbe e frustrerebbe” “Allo stesso modo, ci sono questi cinque modi in cui gli altri potrebbero criticarvi. Il loro linguaggio potrà essere opportuno o inopportuno, vero o falso, gentile o aspro, benefico o dannoso, da mente amichevole o da odio segreto. Quando gli altri vi criticano, lo fanno in uno di questi cinque modi. Se succede, dovete allenarvi così: