Discorsi medi: Gli ultimi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 14 · Page 100
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“Beh, Signor Ānanda, si direbbe che il Signor Gotama criticava il tipo di estasi che merita critica e lodava quello che merita lode. Beh, ora, Signor Ānanda, devo andare. Ho molti compiti, e molto da fare” “Prego, bramino, vai pure quando vuoi”. Allora il bramino Vassakāra trasse piacere e gioì in ciò che il Venerabile Ānanda disse. Poi si alzò dal proprio posto, e se ne andò. Poco dopo che se n’era andato, Moggallāna il Guardiano disse al Venerabile Ānanda: “Signor Ānanda, non ha ancora risposto alla mia domanda” “Ma, bramino, non ho detto: ‘Non c’è neanche un solo monaco che possiede tutte le stesse qualità in ogni modo che il Signor Gotama, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato possedeva. Poiché il Beato diede origine al percorso inoriginato, diede alla luce il percorso non nato, e spiegò il percorso inspiegato. È il conoscitore del percorso, lo scopritore del percorso, l’esperto sul percorso. E ora i discepoli vivono seguendo il percorso; lo acquisiscono dopo’?” Il discorso più lungo nella notte di luna piena

หัวข้อ (สรุปโดย AI) Gopakamoggallāna Sutta – Il rifugio del Saṅgha dopo il parinibbāna del Buddha
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