Ma immaginate che pensiate questo: ‘Io sarò stressato, ma l’altro non verrà ferito, dato che non è irritabile o astioso. Tuttavia, tiene strette le proprie opinioni, rifiutandosi di lasciarle andare. Ciononostante, posso riuscire a portarlo via dal male e a consolidarlo nel bene. Ma che io sia stressato è un problema superficiale. È più importante che io riesca a portarlo via dal male e a consolidarlo nel bene’. Se la pensate così, allora è opportuno che gli parliate. Ma immaginate che pensiate questo: ‘Io sarò stressato, e l’altro verrà ferito, dato che è irritabile e astioso. E tiene strette le proprie opinioni, rifiutandosi di lasciarle andare. Ciononostante, posso riuscire a portarlo via dal male e a consolidarlo nel bene. Ma che io sia stressato e che lui venga ferito è un problema superficiale. È più importante che io riesca a portarlo via dal male e a consolidarlo nel bene’. Se la pensate così, allora è opportuno che gli parliate. Ma immaginate che pensiate questo: ‘Io sarò stressato, e l’altro verrà ferito, dato che è irritabile e astioso. E tiene strette le proprie opinioni, rifiutandosi di lasciarle andare. Non posso riuscire a portarlo via dal male e a consolidarlo nel bene’. Non sottovalutate il valore dell’equanimità verso quella persona.