Discorsi medi: Gli ultimi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 14 · Page 101
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Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel Monastero Orientale, il palazzo della madre di Migāra. Ora, in quell’occasione era il giorno di festa, la luna piena del quindicesimo giorno, e il Buddha era seduto all’aperto circondato dalla comunità monastica. Poi uno dei monaci si alzò dal proprio posto, si aggiustò l’abito su una spalla, alzò le mani giunte verso il Buddha, e disse: “Vorrei fare una domanda al Buddha riguardo a un certo punto, se ha il tempo di rispondere” “Allora, monaco, siediti pure e chiedi ciò che vuoi”. Il monaco si sedette e disse al Buddha: “Signore, sono questi i cinque aggregati di attaccamento: l’aggregato di attaccamento della forma, l’aggregato di attaccamento della sensazione, l’aggregato di attaccamento della percezione, l’aggregato di attaccamento delle attività, e l’aggregato di attaccamento della coscienza?” “Sì, monaco. Questi sono i cinque aggregati di attaccamento, vale a dire: l’aggregato di attaccamento della forma, l’aggregato di attaccamento della sensazione, l’aggregato di attaccamento della percezione, l’aggregato di attaccamento delle attività, e l’aggregato di attaccamento della coscienza”

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