Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. Il ciambellano Pañcakaṅga si rivolse a un uomo: “Per favore, buon uomo, vai dal Venerabile Anuruddha, e in mio nome inchinati con la testa ai suoi piedi. Digli: ‘Signore, il ciambellano Pañcakaṅga si inchina con la testa ai suoi piedi’. E poi chiedigli se accetterebbe il pasto di domani da Pañcakaṅga insieme alla comunità monastica. E chiedigli se potrebbe venire un po’ prima del solito, dato che Pañcakaṅga ha molti compiti, e molto da fare per il re” “Sì, Signore”, rispose l’uomo. Fece come Pañcakaṅga gli aveva chiesto, e