Il pavimento è di ferro, e brucia di un fuoco feroce. Il calore si diffonde sempre per cento leghe’. Nel Grande Inferno le fiamme divampano dai muri e si scontrano col muro opposto: da est a ovest, da ovest a est, da nord a sud, da sud a nord, da sotto a sopra, da sopra a sotto. E lì prova sensazioni dolorose, pungenti, intense, e acute, ma non muore finché quelle azioni malvagie non vengono eliminate. Arriva un punto in cui, dopo molto tempo, il cancello orientale del Grande Inferno si apre. Allora la gente accorre più velocemente che può. E mente corre, la pelle esterna, la pelle interna, la carne, e i tendini bruciano, e persino le ossa fumano. Questa è la loro fuga; ma una volta che sono quasi arrivati, il cancello viene chiuso violentemente. E lì provano sensazioni dolorose, pungenti, intense, e acute, ma non muoiono finché quelle azioni malvagie non vengono eliminate.