Discorsi medi: Gli ultimi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 14 · Page 148
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‘Dico ci siano due tipi di comportamento verbale: uno che dovete coltivare, e uno che non dovete coltivare. E ognuno di questi è un tipo di comportamento verbale’. Questo è ciò che il Buddha ha detto, ma perché l’ha detto? Non dovete coltivare il tipo di comportamento verbale che fa aumentare le cattive qualità e fa diminuire le buone qualità. E dovete coltivare il tipo di comportamento verbale che fa diminuire le cattive qualità e fa aumentare le buone qualità. E qual è il tipo di comportamento verbale che fa aumentare le cattive qualità e fa diminuire le buone qualità? È quando qualcuno mente. Viene convocato in consiglio, in assemblea, in riunione famigliare, in gilda, o alla corte reale, e gli viene chiesto di testimoniare: ‘Per favore, signore, dì ciò che sai’. Non sapendo, dice: ‘So’. Sapendo, dice: ‘Non so’. Non vedendo, dice: ‘Vedo’. Vedendo, dice: ‘Non vedo’. Quindi mente deliberatamente a proprio beneficio, o a beneficio di qualcun altro, o per qualche ragione mondana banale. Parla in maniera divisiva. Ripete in un posto ciò che ha sentito in un altro al fine di dividere le persone l’una contro l’altra. E così divide coloro che sono armoniosi, supportando la divisione, rallegrandosi nella divisione, amando la divisione, usando parole che promuovono divisione. Parla in maniera aspra. Usa parole crudeli, sgradevoli, dolorose, offensive, che vengono dalla rabbia, che non portano alla concentrazione. Parla senza motivo. Il suo linguaggio è fuori luogo, e non è né veritiero né benefico. Non ha niente a che fare con l’insegnamento o l’addestramento. Le sue parole non hanno valore, e sono fuori luogo, irragionevoli, incoerenti, e superflue. Questo è il tipo di comportamento verbale che fa aumentare le cattive qualità e fa diminuire le buone qualità.

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