“Ma se dovessero prenderti a mazzate, cosa penseresti di loro?” “Se dovessero prendermi a mazzate, penserò: ‘Questa gente di Sunāparanta è graziosa, davvero graziosa, dato che non mi accoltella’. Questo è quello che penserò, Beato. Questo è quello che penserò, Santo” “Ma se dovessero accoltellarti, cosa penseresti di loro?” “Se dovessero accoltellarmi, penserò: ‘Questa gente di Sunāparanta è graziosa, davvero graziosa, dato che non mi toglie la vita accoltellandomi’. Questo è quello che penserò, Beato. Questo è quello che penserò, Santo” “Ma se dovessero toglierti la vita accoltellandoti, cosa penseresti di loro?” “Se dovessero togliermi la vita accoltellandomi, penserò: ‘Ci sono discepoli del Buddha che hanno dovuto cercare qualcosa che togliesse loro la vita quando erano inorriditi, nauseati, e disgustati dal corpo e dalla vita. E io ho l’ho trovato senza dover cercare!’ Questo è quello che penserò, Beato. Questo è quello che penserò, Santo” “Bene, bene, Puṇṇa! Con un tale auto-controllo e serenità sarai in grado di dimorare a Sunāparanta. Ora, Puṇṇa, vai pure quando vuoi”.