La coscienza uditiva … La coscienza olfattiva … La coscienza gustativa … La coscienza tattile … La coscienza mentale si manifesta in dipendenza della mente e dei fenomeni mentali. L’incontro dei tre è il contatto. Il contatto è condizione per il manifestarsi di ciò che si prova come piacevole, doloroso, o neutro. Quando si prova una sensazione piacevole se si trae piacere, la si accoglie, e si continua ad afferrarla, la tendenza latente all’avidità è alla base di ciò. Quando si prova una sensazione dolorosa, se ci si intristisce e si geme e ci si lamenta, battendosi il petto e cadendo in confusione, la tendenza latente alla repulsione è alla base di ciò. Quando si prova una sensazione neutra, se non si comprende secondo realtà l’origine, la fine, la gratifica, lo svantaggio, e la fuga da quella sensazione, la tendenza latente all’ignoranza è alla base di ciò. Monaci, senza abbandonare la tendenza latente all’avidità nei confronti della sensazione piacevole, senza sbarazzarsi della tendenza latente alla repulsione nei confronti della sensazione dolorosa, e senza eradicare l’ignoranza nei confronti della sensazione neutra, è impossibile porre fine alla sofferenza in questa stessa vita.