“Fratello, per sette giorni ho mangiato il cibo della nazione come debitore. Poi, l’ottavo giorno, ho raggiunto l’illuminazione”. Ricordiamo anche questa come una qualità incredibile e strabiliante del Venerabile Bakkula. “Fratello Bakkula, potrei lasciare casa, e ricevere l’ordinazione in questo insegnamento e addestramento?” E l’asceta nudo Kassapa lasciò casa, e ricevette l’ordinazione in questo insegnamento e addestramento. Non molto dopo la propria ordinazione, il Venerabile Kassapa, dimorando solo, ritirato, diligente, fervido, e risoluto, presto realizzò la suprema culminazione del percorso spirituale in questa stessa vita. Dimorò avendo raggiunto con la propria conoscenza diretta l’obiettivo per cui i giovani giustamente lasciano la vita di casa per quella mendicante. Comprese: “La nascita è terminata, il percorso spirituale è stato completato, ciò che c’era da fare è stato fatto, non ci sarà più nulla di questo”. E il Venerabile Kassapa divenne uno dei perfetti. Poi, del tempo dopo, il Venerabile Bakkula, prendendo una chiave, andava da stanza a stanza, dicendo: “Venite, venerabili, venite! Oggi ci sarà la mia completa estinzione”. Ricordiamo anche questa come una qualità incredibile e strabiliante del Venerabile Bakkula.