Quando un monaco ha sviluppato e coltivato la consapevolezza del corpo, può estendere la mente a realizzare attraverso conoscenza diretta qualsiasi cosa che può essere realizzata attraverso conoscenza diretta; ed è in grado di realizzare ognuna di queste cose, dato che sono tutte a portata di mano. Immaginate una brocca d’acqua posizionata su un sostegno, piena fino all’orlo tanto che un corvo possa berci. Se un uomo forte la inclinasse da qualsiasi lato, l’acqua uscirebbe?” “Sì, Signore” “Allo stesso modo, quando un monaco ha sviluppato e coltivato la consapevolezza del corpo, può estendere la mente a realizzare attraverso conoscenza diretta qualsiasi cosa che può essere realizzata attraverso conoscenza diretta; ed è in grado di realizzare ognuna di queste cose, dato che sono tutte a portata di mano. Immaginate uno stagno di fiori di loto quadrato e murato su terra piatta, pieno fino all’orlo tanto che un corvo possa berci. Se un uomo forte ne aprisse i muri su qualsiasi lato, l’acqua uscirebbe?” “Sì, Signore” “Allo stesso modo, quando un monaco ha sviluppato e coltivato la consapevolezza del corpo, può estendere la mente a realizzare attraverso conoscenza diretta qualsiasi cosa che può essere realizzata attraverso conoscenza diretta; ed è in grado di realizzare ognuna di queste cose, dato che sono tutte a portata di mano. Immaginate un carro imbrigliato a dei purosangue, fermo a un incrocio, con il pungolo pronto. Un abile addestratore di cavalli, un auriga esperto, monterebbe il carro, prendendo le redini nella mano destra e il pungolo nella sinistra. Andrebbe avanti e indietro dovunque voglia, quando vuole.