“Bene, bene, Anuruddha e compagni! Ma dimorando diligentemente così, avete raggiunto qualche distinzione sovrumana in conoscenza e visione degna dei nobili? Una dimora piacevole?” “Beh, Signore, mentre dimoriamo diligenti, fervidi, e risoluti, percepiamo sia luce che visioni di forme. Ma dopo poco la luce e le visioni delle forme svaniscono. Non ne abbiamo compreso la ragione” “Beh, dovete comprenderne la ragione. Prima del mio risveglio, quando ero ancora alla ricerca del risveglio, anche io percepivo luce e visioni di forme. Ma dopo poco la luce e le visioni di forme svanivano. Allora pensai: ‘Qual è la causa, qual è la ragione per cui la luce e le visioni di forme svaniscono?’ Poi pensai: ‘È sorto in me del dubbio, e a causa di ciò ho perso la concentrazione. Nel perdere la concentrazione, la luce e le visioni di forme svaniscono. Mi assicurerò che il dubbio non sorga più in me’.