Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. Dopo il pasto, al ritorno dalla questua, vari monaci si sedettero insieme nella sala delle assemblee, dove iniziarono a conversare: “È incredibile, fratelli, è strabiliante! come il Beato, che conosce e vede, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato ha detto che la consapevolezza del corpo, se sviluppata e coltivata, è molto fruttuosa e benefica”. Ma la conversazione venne interrotta. Il Buddha uscì da ritiro e andò alla sala delle assemblee. Si sedette sul posto preparato e si rivolse ai monaci: “Monaci, di cosa stavate parlando mentre eravate seduti proprio ora? Che conversazione è stata interrotta?” Allora i monaci gli dissero ciò di cui stavano parlando. Il Buddha disse loro: