Poi pensai: ‘Perché non continuo a praticare l’estasi senza respiro?’ Allora mi tappai bocca, naso e orecchie. Ma mi venne un forte mal di testa, come se un uomo forte mi stesse stringendo una robusta cintura di pelle attorno alla testa. La mia energia era attiva e infaticabile, la mia consapevolezza era stabile e lucida, ma il mio corpo era disturbato, non tranquillo, poiché avevo spinto troppo con quel lavoro doloroso.