Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 262
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In quell’occasione vari monaci stavano andando a trovare il Buddha. Vacchagotta li vide arrivare da lontano, andò da loro, e disse: “Salve, venerabili. Dove andate?” “Fratello, andiamo a trovare il Buddha” “Beh, allora, fratelli, per favore inchinatevi con la testa ai piedi del Buddha in mio nome e dite: ‘Signore, il monaco Vacchagotta si inchina con la testa ai suoi piedi e dice: “Ho servito il Beato! Ho servito il Santo!”’” “Sì, fratello”, risposero i monaci. Allora andarono dal Buddha, si inchinarono, si sedettero a lato, e gli dissero: “Signore, il monaco Vacchagotta si inchina con la testa ai suoi piedi e dice: ‘Ho servito il Beato! Ho servito il Santo!’” “Ho già letto la mente di Vacchagotta e ho capito che possiede le tre conoscenze, ed è così potente e forte. E anche gli angeli me l’hanno detto”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse. Il discorso con Dīghanakha

หัวข้อ (สรุปโดย AI) Mahāvacchagotta Sutta – Vacchagotta si ordina e diventa arahant
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