Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 558
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Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. In quell’occasione circa cinquecento bramini che venivano da fuori si trovavano a Sāvatthī per qualche faccenda. I bramini pensarono: “L’asceta Gotama sostiene la purezza di tutte e quattro le caste. Chi è in grado di dibattere con lui a riguardo?” In quel periodo lo studente bramino Assalāyana risiedeva a Sāvatthi. Era giovane, tonsurato, e aveva sedici anni. Aveva raggiunto maestria delle tre Veda, con i loro vocabolari e rituali, fonologia e classificazione delle parole, e testamento come quinto. Le sapeva parola per parola, con la loro grammatica. Era esperto in cosmologia e nei segni di un grande uomo. Allora i bramini pensarono: “Assalāyana è in grado di dibattere con l’asceta Gotama a riguardo”. Allora andarono da Assalāyana e gli dissero: “L’asceta Gotama sostiene la purezza di tutte e quattro le caste. Per favore, signor Assalāyana, dibatti con l’asceta Gotama a riguardo”.

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