Quando stai agendo con la parola, devi controllare quell’azione verbale così: ‘Questa azione verbale che sto compiendo con la parola porta a ferire me stesso, porta a ferire gli altri, e porta a ferire entrambi? È cattiva, e risulta in sofferenza?’ Se, controllando in questo modo, capisci: ‘Questa azione verbale che sto compiendo con la parola porta a ferire me stesso, porta a ferire gli altri, e porta a ferire entrambi. È cattiva, e risulta in sofferenza’, allora, Rāhula, devi interrompere quell’azione verbale. Ma se, controllando in questo modo, capisci: ‘Questa azione verbale che sto compiendo non porta a ferire me stesso, non porta a ferire gli altri, e non porta a ferire entrambi. È buona, e risulta in felicità’, allora, Rāhula, devi continuare quell’azione verbale.