Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 490
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Dato che il mio caro e amato unico figlio è deceduto. Dalla sua morte, non me la sento di lavorare o di mangiare. Vado al cimitero e mi dispero: ‘Dove sei, mio unico figlio? Dove sei, mio unico figlio?’” “È vero, laico. È vero. Poiché i nostri cari sono fonte di tristezza, lamento, dolore, malinconia, e angoscia” “Signore, come può anche solo pensare una cosa del genere! I nostri cari sono fonte di gioia e allegria”. Essendo in disaccordo e respingendo ciò che il Buddha disse, si alzò dal proprio posto e se ne andò.

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