Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 665
เข้าสู่ระบบเพื่อคั่นหน้า

Inoltre, un monaco dimora diffondendo una mente piena di compassione … Dimora diffondendo una mente piena di esultanza … Dimora diffondendo una mente piena di equanimità verso una direzione, verso la seconda, verso la terza, e verso la quarta. Allo stesso modo, sopra, sotto, attraverso, dappertutto, tutt’intorno, diffonde una mente piena di equanimità verso il mondo intero, abbondante, espansiva, immensurabile, libera da inimicizia e malevolenza. Una volta che la libertà della mente attraverso equanimità è sviluppata così, qualsiasi azione limitata che ha compiuto non rimane né persiste in lui. Immagina ci sia un potente suonatore di corno. Si farebbe sentire facilmente in ogni direzione. Allo stesso modo, una volta che la libertà della mente attraverso equanimità è sviluppata così, qualsiasi azione limitata che ha compiuto non rimane né persiste in lui. Anche questo è un percorso per entrare in compagnia di Dio” Detto ciò, Subha disse al Buddha: “Eccellente, Signor Gotama! Eccellente! Immagini che qualcuno raddrizzi ciò che è capovolto, o riveli ciò che è nascosto, o indichi il cammino a chi si è perso, o regga una lampada al buio pensando: ‘Che chi ha occhi buoni possa vedere forme’. Allo stesso modo il Signor Gotama ha reso l’insegnamento chiaro in vari modi. Prendo rifugio nel Signor Gotama, nell’insegnamento, e nella comunità monastica. Da oggi in poi, che il Signor Gotama si ricordi di me come un discepolo laico che ha preso rifugio a vita. Beh, ora, Signor Gotama, devo andare. Ho molti compiti, e molto da fare” “Prego, studente, vai pure quando vuoi”. Allora Subha trasse piacere e gioì in ciò che il Buddha disse. Si alzò dal proprio posto, si inchinò, e circumambulò il Buddha, mantenendolo alla propria destra, prima di andare.

เข้าสู่ระบบเพื่อรับ ๑๐ แต้มบุญจากการอ่านหน้านี้