Allora Assalāyana assieme a un grande gruppo di bramini andò dal Buddha e ci scambiò saluti. Una volta che i saluti e le cordialità terminarono, si sedette a lato e disse al Buddha: “Signor Gotama, i bramini dicono: ‘Solo i bramini sono la casta migliore; le altre caste sono inferiori. Solo i bramini sono una casta di luce; le altre caste sono oscure. Solo i bramini sono puri, gli altri no. Solo i bramini sono i figli legittimi di Dio, nati dalla sua bocca, nati da Dio, creati da Dio, eredi di Dio’. Cosa dice lei a riguardo?” “Ma, Assalāyana, le donne bramine hanno le mestruazioni, sono incinte, partoriscono, e allattano. Eppure, seppur nascano da un grembo bramino, dicono: ‘Solo i bramini sono la casta migliore; le altre caste sono inferiori. Solo i bramini sono una casta di luce; le altre caste sono oscure. Solo i bramini sono puri, gli altri no. Solo i bramini sono i figli legittimi di Dio, nati dalla sua bocca, nati da Dio, creati da Dio, eredi di Dio’” “Anche se lei dice così, i bramini continuano a sostenere il loro parere”