dove sedeva istruendo la comunità monastica”. Allora Ānanda stese il proprio mantello piegato in quattro e disse al Buddha: “Beh, allora, Signore, che il Beato si sieda qui! In questo modo questo pezzo di terrà sarà stato occupato da due perfetti, due Buddha completamente risvegliati”. Il Buddha si sedette sul posto preparato. Mentre era seduto disse al Venerabile Ānanda: “C’era una volta, Ānanda, una città mercantile in questo punto chiamata Vebhaliṅga. Era fiorente e prosperosa, popolosa, piena di gente. E Kassapa, il Beato, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato, dimorava con il sostegno di Vebhaliṅga. Era qui, infatti, che aveva il suo monastero, dove sedeva istruendo la comunità monastica.